Note Lunatiche è orgogliosa di presentare le band che saliranno sul palco per l’edizione 2019 nel Parco di Villa Piazzo a Pettinengo.

LILI REFRAIN

Psichedelia incontrò Metal a teatro e insieme decisero di fondare un’orchestra lirico sinfonica formata da un solo elemento “.

Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer Romana. Dal 2007 ha un progetto solista in cui utilizza chitarra elettrica, voci e loops in tempo reale, senza usare computer o tracce pre-registrate.

Le sue canzoni sono create sovrapponendo suoni che combinano ripetizioni minimali che fuoriescono da diversi generi: folk, psichedelia, blues, rock, metal, classica combinati con suoni di chitarra spingendo la sua performance e l’ascoltatore fin oltre i limiti dei confini di qualsiasi genere musicale.
(Da Facebook.com)

OTU

 

Gli OTU sono Francesco Crovetto (batteria, sampler) e Isaia Invernizzi (chitarra, Omnichord, sampler), una band dal sound cinematico e cadenzato, sferzato da bassi che fanno palpitare lo stomaco. Orizzonti ambient, vestigia cinematografiche e armonie oscure sono i fondamenti dei dieci brani che compongono CLAN, il loro disco d’esordio.
(Da Facebook.com)

 

MAURIZIO ABATE

Maurizio, attivo ormai da quasi vent’anni, fa indubbiamente parte di un certo circuito di ottimi musicisti sperimentali italiani: ha collaborato negli anni con Alberto Boccardi, Matteo Uggeri, i Jooklo Duo, ha un progetto in coppia con Canedicoda a nome Arbre Du Ténéré, ha diviso molti palchi con gli Al Doum & The Faryds (splendida band di psichedelia contaminata, della quale vi daremo presto notizie) e ha fatto parte insieme a Rella/Everest Magma e a Roberto Maggioni degli Eternal Zio, autori di un bellissimo album per Boring Machines.

I suoi ultimi due album solistasono Loneliness, Desire And Revenge, uscito nel 2015 per Black Sweat Records, in cui a farla da padrone era soltanto una chitarra acustica legatissima alla lezione di John Fahey e Standing Waters (2018), che esce in CD per Boring Machines e in LP per Black Sweat. È forse il disco più solare che Maurizio abbia mai realizzato e, sebbene sia sempre la chitarra a essere regina.
(Da vice.com)

 

STONER KEBAB

Paladini del Doom Italiano, mescolano Metal, Psichedelia e Progressive al genere Sabbathiano. Sei dischi all’attivo, un video cliccatissimo da 200.000 visite, palco condiviso con mostri sacri come Electric Wizard, Orange Goblin, Karma To Burn, Los Natas e Witchcraft, gli Stoner Kebab (Claudio Merlo: guitars, Frullani Alberto: guitars & vox, Roba Alberto: bass & vox, Sergio Roba: drums) combattono ogni giorno contro i falsi idoli commerciali. DOOM OR BE DOOMED, STONER KEBAB!!!

(Da rockit.it)

EDOARDO LUISOLO

Edoardo Luisolo frequenta il conservatorio di Novara laureandosi con il massimo dei voti e lode nella classe del Maestro Alessandro Commellato. Studia inoltre all’accademia musicale Paderewski in Polonia e approfondisce lo studio dello strumento seguendo svariate Masterclass. Solista, si esibisce a festival e concerti; pianista accompagnatore, ha collaborato al conservatorio di Aosta, al Guido Cantelli e durante concorsi musicali. Si esibirà in due tornate durante il festival Note Lunatiche 2019 con il seguente programma: 

Bach  Concerto Italiano
Saens/Godowsky Il cigno
Rachmaninov Etude Tableaux op 39 n 3

Prokofiev selezione dalle Visions Fugitives
Chopin Scherzo op 39 n 3
Prokofiev Scherzo op 12 n 10